SPORT e SCOPERTE 🏃

 


Il Viale di Ferrazzano: il cuore verde che unisce sport, natura e relax


C’è un luogo, alle porte di Ferrazzano, dove il tempo sembra rallentare per accordarsi con il ritmo dei passi e del respiro. È il nostro celebre "viale", un percorso di salute e bellezza che rappresenta molto più di un semplice tratto di strada: è un’istituzione per chi ama vivere all'aria aperta. La vera forza di questo lungo cammino è la sua straordinaria versatilità, un palcoscenico naturale dove la comunità si ritrova e si incrocia in un mosaico di vita quotidiana lungo i suoi due chilometri di estensione. Qui gli sportivi trovano lo spazio ideale per allenarsi in vista della storica "Su e Giù" o per sfidare se stessi tra le stazioni fitness disseminate lungo il tragitto, mentre chi cerca la quiete sceglie l’ombra delle maestose piante di acero canadese per leggere un quotidiano in santa pace, protetti dal frastuono della città. È un luogo sicuro, dove le famiglie pedalano in libertà e gli amici a quattro zampe trotterellano felici, ma è con il mutare delle stagioni che il viale rivela il suo lato più poetico. Se nelle soleggiate domeniche d’ottobre il percorso si anima di una vitalità travolgente, è in autunno che la magia raggiunge il suo apice: il tappeto di foglie "croccanti" che si polverizza sotto i passi trasforma il cammino in un itinerario romantico e suggestivo, dove giovani innamorati e coppie di lunga data si ritrovano a camminare mano nella mano. Il tragitto conduce dolcemente fino alla rotonda che apre le porte alle salite del borgo: per molti è il traguardo di una sana passeggiata, per i più audaci è solo l'inizio della sfida verso le erte di Ferrazzano, magari con la promessa di una sosta ristoratrice al bar La Baita. In un'epoca in cui il benessere sembra diventato un lusso, questo sentiero ci ricorda che la rigenerazione migliore è quella che non pesa sulle tasche ma nutre lo spirito. Che sia per una corsa veloce o per una camminata lenta a passo sostenuto, il viale vi aspetta per lasciarvi avvolgere dai colori dei suoi aceri e aiutarvi a ritrovare, finalmente, il vostro ritmo naturale.


Ferrazzano a Misura di Bambino: Spazio al Divertimento 


Il Comune di Ferrazzano offre aree dedicate allo svago dei minori strategicamente posizionate per coniugare la fruizione del tempo libero con la valorizzazione del contesto paesaggistico locale. Tali spazi, situati prevalentemente nelle zone limitrofe al centro storico e nei punti di maggiore interesse panoramico, sono progettati per garantire standard di sicurezza elevati attraverso l'impiego di pavimentazioni antitrauma certificate e attrezzature ludiche conformi alle vigenti normative europee.

L'offerta ludica del borgo si distingue per l'integrazione armoniosa delle strutture nel verde urbano, mettendo a disposizione della collettività e dei visitatori altalene, scivoli e percorsi ricreativi costantemente monitorati. La collocazione di queste aree, distanti dalle arterie stradali di maggiore percorrenza, assicura un ambiente protetto e salubre, ideale per lo svolgimento di attività motorie all'aperto. La gestione di tali spazi pubblici riflette l'impegno nel garantire una qualità urbana che favorisca l'aggregazione sociale e il benessere dei più giovani, rendendo le infrastrutture ludiche di Ferrazzano un punto di riferimento funzionale per le famiglie e un servizio essenziale nel quadro dell'accoglienza territoriale.


FERENTINUM CLUB


Fondata nel 1990, l’Associazione nasce con un obiettivo chiaro e ambizioso: promuovere la pratica sportiva non solo come attività fisica, ma come autentico strumento di crescita educativa, capace di formare l’individuo sotto il profilo psicofisico e morale. In questa visione, lo sport diventa veicolo di valori fondamentali quali disciplina, rispetto, spirito di squadra e senso di appartenenza alla comunità.

A guidare l’Associazione è un consiglio direttivo con mandato quadriennale, composto da Pierluigi Amoroso, Emanuele Toffi, Antonio Vendemmiati, Nicola Libertucci, Alessandro e Umberto Anzini, che nel tempo hanno contribuito con impegno e continuità allo sviluppo delle attività e al consolidamento del progetto associativo.

Tra le discipline praticate, il basket rappresenta senza dubbio il fiore all’occhiello del Club. In poco più di un decennio, la squadra ha raggiunto risultati di rilievo, partecipando con costanza e competitività ai campionati regionali e interregionali di Serie C2 e C1, dimostrando una crescita sportiva solida e ben strutturata.

Accanto al basket, si distingue anche il settore ritmico-sportivo, affiliato alla Federazione Ginnastica d’Italia, che ha saputo affermarsi fino alla partecipazione al campionato di Serie B, confermando la qualità dell’offerta sportiva e l’attenzione alla formazione tecnica delle atlete.

Le attività si svolgono all’interno della palestra polivalente situata nel quartiere “Nuova Comunità”, una struttura moderna e funzionale realizzata nel 1989 dalla ditta Giovanni Giangiobbe e Figlio. L’impianto, costruito con un investimento significativo per l’epoca, comprende anche spazi esterni attrezzati e aree verdi, contribuendo a creare un ambiente accogliente e completo, capace di rispondere alle diverse esigenze sportive e sociali del territorio.

Nel corso degli anni, l’Associazione ha saputo radicarsi profondamente nella comunità, diventando un punto di riferimento per giovani e famiglie e dimostrando come lo sport, se guidato da passione e valori, possa rappresentare un potente strumento di crescita collettiva.


POLISPORTIVA FERRAZZANO


Nonostante la sua posizione a ridosso di una realtà più dinamica e articolata come Campobasso — dove già dagli anni ’20 si praticavano discipline sportive come il calcio — Ferrazzano si avvicinò allo sport con notevole ritardo, solo al termine della Seconda guerra mondiale. Fu in quel periodo che nacquero i primi, timidi segnali di una passione destinata a crescere nel tempo.

I pionieri di questa storia furono alcuni giovani reduci dai campi di prigionia in Sud Africa e in Inghilterra, tra cui Francesco Ruggieri, Mario Zingaro e Michele Carroccia. Proprio durante la prigionia avevano appreso i rudimenti del calcio, che iniziarono a praticare al loro ritorno in paese. Nei giorni festivi si ritrovavano nell’unico spazio verde disponibile, in località Fonte Vecchia, dove, tra lo stupore dei compaesani e la curiosità dei più giovani, davano vita a partite improvvisate con palloni spesso fatti di pezza. Erano momenti semplici, ma carichi di entusiasmo e significato.

All’inizio degli anni ’50, quell’entusiasmo si trasformò in emulazione: un gruppo di ragazzi — per lo più studenti, figli di agricoltori e artigiani — diede vita a una prima squadra, senza grandi ambizioni ma animata da una forte passione. La formazione includeva anche giovani provenienti da Campobasso e Mirabello, a testimonianza di un primo, spontaneo spirito di apertura. Un episodio simbolico segnò quegli anni: il materiale sportivo, dalle maglie azzurre al primo pallone di cuoio, fu donato per motivi elettorali da Achille Lauro, allora presidente del Calcio Napoli e figura di spicco del Partito Nazionale Monarchico. Un gesto che lasciò un’impronta duratura, tanto che alcuni di quei ragazzi, oggi anziani, continuano ancora a tifare Napoli.

In quel periodo, la partecipazione a campionati ufficiali era impossibile, a causa della mancanza di strutture e risorse. Le attività si limitavano a incontri amichevoli, spesso senza regole rigide e con durate ben oltre i canonici 90 minuti. Eppure, proprio in queste condizioni difficili, il calcio divenne un potente strumento di aggregazione e crescita sociale, capace di superare i confini del piccolo centro e di alimentare un senso di appartenenza più ampio. Le rare trasferte nei paesi vicini, organizzate in occasione delle feste patronali, erano eventi attesissimi, capaci di animare discussioni e racconti per giorni. Ancora più intensa era l’emozione quando si affrontavano le squadre del capoluogo, come la Libertas, tecnicamente superiori e dotate di veri campi sportivi, che apparivano imponenti agli occhi dei giovani ferrazzanesi.

Il fenomeno migratorio che interessò il paese negli anni successivi rallentò bruscamente questo sviluppo, interrompendo un percorso appena avviato. Solo alla fine degli anni ’70 si assistette a una ripresa significativa, grazie alla realizzazione del primo vero campo sportivo in località Cese, finalmente idoneo a ospitare competizioni dilettantistiche.

Un ulteriore passo decisivo avvenne nel 1986, quando un gruppo di appassionati pose le basi dell’attuale Polisportiva, dotandola di uno statuto, di una sede e dei colori sociali bianco-verde. Da allora, il percorso di crescita è stato costante: la squadra ha conquistato i campionati di Terza, Seconda e Prima Categoria, arrivando a militare nel campionato regionale di Promozione.

Parallelamente, per rispondere alle esigenze della comunità e investire sul futuro, dal 1994 opera in piena autonomia anche la Scuola Calcio, oggi considerata una delle realtà più attrezzate della regione Molise. Un segno concreto di come, partendo da mezzi modesti e da tanta passione, lo sport a Ferrazzano sia diventato nel tempo un pilastro della vita sociale, educativa e identitaria della comunità.