EVENTI
Nel corso dell’anno la Pro Loco di Ferrazzano organizza numerosi eventi e manifestazioni che trasformano il borgo in un luogo di incontro, festa e condivisione. Queste iniziative rappresentano occasioni speciali per vivere il paese, scoprire le sue tradizioni e condividere momenti di convivialità con la comunità locale.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano l’Argentina Fest, il Ferragosto, il Premio di Poesia “Luigi Antonio Trofa”, l’OktoberFerz e il suggestivo Palazzo di Babbo Natale, eventi che ogni anno richiamano partecipanti e visitatori.
Attraverso queste manifestazioni, la Pro Loco si impegna a promuovere e valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico di Ferrazzano, mantenendo vive le tradizioni del territorio e rafforzando il legame tra la comunità e il proprio borgo.
La realizzazione di ogni evento è possibile grazie alla collaborazione con il Comune, le associazioni del territorio e i cittadini, creando una rete di partecipazione che rende ogni iniziativa un momento autentico di condivisione e appartenenza.
ARGENTINA FEST 💃
Da qualche anno, nel cuore di luglio, Ferrazzano smette per una notte di essere solo un borgo molisano per trasformarsi in un vivace angolo di Sudamerica. La Festa dell’Indipendenza Argentina è ormai un appuntamento imperdibile, un ponte culturale gettato tra l'Italia e l'Argentina dalla comunità locale, che coinvolge l’intero paese in un abbraccio di festa e integrazione.
La scenografica Piazza Vincenzo Spensieri, sospesa tra l’imponente mole del Castello Carafa e il belvedere che domina la valle, diventa il palcoscenico di un’esperienza sensoriale unica. L'aria si riempie dei profumi della tradizione: l’asado cotto lentamente a croce secondo l'antico rito dei gauchos, le fragranti empanadas, i choripanes e l'immancabile salsa chimichurri, offrendo ai visitatori un autentico viaggio nel gusto.
Ma la magia esplode con il ritmo e il movimento. Il centro storico si trasforma in un teatro a cielo aperto dove le note del tango guidano coppie di ballerini in coreografie eleganti tra la piazza, i balconi e le logge illuminate. Con il calare della sera, l’atmosfera si scalda ulteriormente: la musica popolare e la cumbia travolgono il pubblico, invitando tutti a ballare sotto le stelle in un clima di pura allegria. La Festa dell'Argentina a Ferrazzano non è solo un evento gastronomico, ma un momento magico dove il silenzio della pietra incontra il calore del fuoco e della danza, celebrando un legame indissolubile che attraversa l'oceano.
FERRAGOSTO FERRAZZANESE 🍹
Il Ferragosto a Ferrazzano, è un momento molto sentito dalla comunità e rappresenta una delle occasioni più vive dell’estate nel borgo. Il paese si anima con eventi popolari, musica, convivialità e tradizioni, richiamando residenti, ferrazzanesi che rientrano per le vacanze e visitatori dai centri vicini.
Il cuore delle celebrazioni è spesso il centro storico, con le piazze e gli spazi panoramici che si affacciano su Campobasso, dove si svolgono serate musicali, spettacoli dal vivo e iniziative culturali pensate per tutte le età. Non mancano momenti legati alla tradizione religiosa, molto partecipati, che si affiancano al lato più festoso e aggregante del Ferragosto.
Grande protagonista è anche il cibo, con stand gastronomici, prodotti tipici locali e occasioni per stare insieme fino a tarda sera, tra chiacchiere, musica e aria fresca di collina. Il Ferragosto a Ferrazzano mantiene così un carattere autentico e familiare, fatto di semplicità, accoglienza e forte senso di comunità, valorizzando il borgo come luogo ideale per vivere l’estate molisana.
PREMIO POESIA "LUIGI ANTONIO TROFA"✍️
Immagine tratta da: "Ferrazzano nella storia" di Luigi Baranello.
Tra i personaggi più rappresentativi della cultura di Ferrazzano c’è Luigi Antonio Trofa, poeta ferrazzanese dal talento straordinario nel coniugare metrica, ironia e musicalità. Dotato di un innato senso della rima e del ritmo, seppe raccontare con vivacità la vita del paese e dei suoi protagonisti, trasformando episodi quotidiani in versi capaci di divertire, emozionare e far riflettere.
La maggior parte delle sue composizioni fu raccolta nella pubblicazione del 1928 Rime Allegre, testimonianza preziosa della tradizione poetica dialettale locale. Molti dei suoi capolavori letterari non rimasero soltanto sulla carta: furono infatti messi in musica, diventando brani cantati e popolari, segno di quanto la sua poesia fosse naturalmente predisposta a fondersi con la tradizione musicale del territorio. Tra le opere più significative ricordiamo Farazzane, dedicata al suo amato paese, un componimento che esprime con forza il senso di appartenenza e l’orgoglio per le proprie radici.
Ddó' té rrevènghe, sèmpe pe' šta via,
se tènghe còre de malencunìa.
Qua, sótte all'ulme, me luce 'nu šcialle
de sciure d'ògne tiémpe e de farfalle;
me šturdišce 'n'addóre de jenèštra,
ze rape a la 'ntrasatta 'na fenèštra
e z'arresbéglia e trèma, e ze sculóra
ru còre mié ... ru còre mié ... d'allóra!
Luce e cappèlle
pe' mmare e pe' tèrra,
e pe' tutte le casarèlle ...
Farazzane, Farazzane,
me pare de šta 'ncòpp'a 'n'ariòplane
quanne, da ru caštiélle,
arresupine 'mmiéze a prète e carde,
unite che ri ciélle,
vóle pe' ru Matése e le Mainarde!
Farazzane, Farazzane,
da 'sta sòglia de ciéle che 'nz'appanna
e métte pace 'mbiétte a chi z'affanna,
tu te puó rremerà ru munne 'nzane
e 'rrangenà cchiù priéšte 'mparavise,
bballecóne de tutte ru Mulise.
(Ferrazzano. Da te ritorno, sempre per questa via, / se ho cuore di malin-
conia. / Qui, sotto l'olmo, mi luce uno scialle / di fiori d'ogni tempo e di farfalle; /
mi stordisce un odore di ginestra, / si apre all'improvviso una finestra / e si risve-
glia e trema e si scolora / il cuore mio ... il cuore mio ... d'allora! / Lucciola
(lizzerèccappèlla, per la maggioranza dei paesani), / per mare e per terra, / e per
tutte le casupole ... / Ferrazzano, Ferrazzano, / mi sembra di stare su un aeroplano /
quando, dal castello, / supino in mezzo a pietre e cardi, /insieme con gli uccelli, /
volo per il Matese e le Mainarde! / Ferrazzano, Ferrazzano, / da questa soglia di
cielo che non si appanna / e mette pace in petto a chi si affanna, / tu puoi rimirare il
mondo intero / e arrampicarti più presto in paradiso; / balcone di tutto il Molise).
Questa eredità culturale continua a vivere grazie all’impegno della Pro Loco di Ferrazzano, che promuove attività culturali, sociali e iniziative di valorizzazione del territorio. Tra le più importanti vi è il Premio di poesia “Luigi Antonio Trofa”, nato per custodire e rilanciare la tradizione poetica locale e per avvicinare giovani e adulti alla cultura del dialetto. Accanto a questo, la Pro Loco organizza momenti di aggregazione e convivialità in piazza, attività sociali rivolte a cittadini e visitatori e collabora con enti e gruppi locali nella realizzazione di eventi di tradizione popolare e folcloristica che celebrano il ricco patrimonio culturale di Ferrazzano.
Nel segno di Luigi Antonio Trofa, la parola poetica continua così a essere musica, memoria e identità condivisa.
OKTOBERFERZ 🍻🥨
Immagina un borgo di pietra che, d’improvviso, si risveglia sotto il calore di un brindisi collettivo, dove il profumo del luppolo si mescola all’aria frizzante del Molise. A Ferrazzano, l’Oktoberferz è ormai una tradizione consolidata che da diversi anni trasforma l’atmosfera del paese in una vivace piccola Baviera, un appuntamento attesissimo che fonde l’accoglienza nostrana con il fascino delle feste d’oltrealpe. Per diverse serate consecutive, la palestra Ferentinum cambia volto, svestendo i panni sportivi per indossare quelli della festa: tra drappi bianchi e azzurri e le iconiche decorazioni tipiche bavaresi, lo spazio si trasforma in una vera e propria Bierhalle d'eccellenza, calda e accogliente.
Passeggiando tra i tavoli, lo sguardo viene rapito da piatti generosi dove troneggiano i classici della cucina tedesca: stinchi di maiale succulenti, würstel dorati e brezel fragranti, compagni inseparabili di birre selezionate servite con maestria. Ma l’Oktoberferz è anche un’esperienza sensoriale che passa per le orecchie e il cuore, grazie a una programmazione musicale travolgente. Gruppi live si alternano sera dopo sera, spaziando dalle sonorità folk che richiamano i ritmi delle Alpi fino a ritmi più moderni e coinvolgenti, capaci di far ballare l’intero pubblico in un clima di festa assoluta.
Nulla di tutto questo sarebbe possibile senza l'anima pulsante della Pro Loco di Ferrazzano. Dietro ogni dettaglio, dall’allestimento scenografico della palestra Ferentinum alla logistica impeccabile, c'è un impegno costante e una dedizione che dura mesi. È il lavoro instancabile di un gruppo affiatato che crede profondamente nella valorizzazione del borgo, mettendo in piedi una macchina organizzativa mossa dalla pura passione e dal desiderio di far sentire ogni visitatore come a casa. Partecipare all’Oktoberferz significa dunque tuffarsi in un’atmosfera magica, dove la fatica dei volontari si trasforma nel sorriso di una comunità che celebra l'amicizia, la musica e la convivialità.
PALAZZO DI BABBO NATALE🎅✨
Quando il freddo dell’inverno inizia a farsi sentire, Ferrazzano si trasforma in un luogo fuori dal tempo, dove la pietra antica dei suoi vicoli riflette il calore di mille luci. Il cuore di questa magia è il Palazzo di Babbo Natale, ospitato nella cornice nobile e suggestiva di Palazzo Chiarulli. Qui, tra le spesse mura di questa dimora ottocentesca, la favola del Natale prende vita grazie a un allestimento curato nei minimi dettagli dalla Pro Loco di Ferrazzano, che ogni anno mette in campo una dedizione straordinaria per regalare un sogno a grandi e piccoli.
Varcare la soglia di palazzo Chiarulli significa immergersi in un’esperienza sensoriale avvolgente. Le eleganti sale storiche si animano di una vita nuova e vibrante: tra le volte affrescate è possibile lasciarsi incantare da incredibili spettacoli di magia che lasciano a bocca aperta non solo i bambini, ma anche gli adulti, mentre l'energia e la grazia dei corpi di ballo trasformano il palazzo in un palcoscenico di pura emozione. Ogni angolo è pensato per stupire, rendendo la visita un viaggio dinamico dove lo stupore non finisce mai.
Per i più piccoli, il momento più atteso è quello dei desideri: in una zona dedicata, avvolti da un’atmosfera sospesa, i bambini possono sedersi per scrivere con cura la propria letterina, affidando carta e penna ai loro sogni più belli. Il percorso culmina nell'incontro più emozionante: Babbo Natale in persona attende i piccoli ospiti nel suo studio, pronto ad ascoltarli con pazienza e calore, raccogliendo confidenze e desideri in un momento di autentica tenerezza che rimarrà impresso nei loro ricordi.
Questo evento è il frutto del lavoro instancabile dei volontari della Pro Loco, che per settimane trasformano un palazzo storico in un regno incantato, curando ogni scenografia per far sentire ogni visitatore protagonista di una fiaba. Tra il luccichio delle decorazioni, i passi di danza e il tocco magico dei prestigiatori, la visita a palazzo Chiarulli diventa un momento di condivisione pura, in cui la bellezza dell'architettura ferrazzanese si sposa perfettamente con lo spirito più autentico e sognante del Natale.
IL BUFU' E LA MAITENATA🎶
A Ferrazzano, la sera del 31 dicembre non è mai stata soltanto l’attesa del nuovo anno, ma un momento autentico di identità collettiva. Nelle piazze del paese – da Piazza de Sanctis a Piazza Castello (Spensieri), fino alla Porta del Piano – si radunavano gruppi di suonatori e paesani per ascoltare sonate e strofette che, con ironia e vivacità, raccontavano i fatti più significativi dell’anno appena trascorso.
Protagonista indiscusso della tradizione è il bufù, uno strumento dal suono profondo e vibrante, ricavato da un barile su cui viene tesa una pelle di capra attraversata da una canna che, sfregata con un panno umido, produce un timbro cupo simile a quello del contrabbasso. È questo ritmo inconfondibile a guidare le esecuzioni e a dare il nome stesso alla manifestazione.
Dopo l’esibizione in piazza, i suonatori giravano per le case di chi ne richiedeva la presenza, ricevendo in cambio il “ricumplemiente”: pastarelle e vino offerti in segno di gratitudine. Con il tempo, alle melodie tradizionali si sono affiancate parodie e componimenti satirici improvvisati sul momento: nasce così la maitenata, capace di raccontare con arguzia episodi e personaggi della vita paesana.
Ogni maitenata si apre con i versi rituali della filastrocca tradizionale:
Ru buòn inne e ru buon’ anne,
la Pasqua, ru Natele e ru Capedanne.
Damme l’affètta e dammela de vine,
se ’ntié la tina, dammeru che la vo’tte vatte a fa strafòtte!
(Il buon inno e il buon anno, / la Pasqua, il Natale e il Capodanno./ Dammi la strenna e dammela di vino, / se non hai il boccale, dammelo con la tina, / se non hai la tina, dammelo con la botte; / se non hai la botte và a farti.....friggere!)
I primi due versi introducono la serata, mentre le strofe successive – spesso create seduta stante – danno voce ai fatti dell’anno tra sorrisi e applausi, con il ritornello ripetuto in coro da tutti i componenti del gruppo.
A custodire e valorizzare questa preziosa tradizione è stata la Pro Loco di Ferrazzano, che dal 1976 al 1993 ha promosso la “Sagra della Maitenata”, celebrata il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, richiamando gruppi anche dai paesi vicini.
Il bufù e la maitenata restano ancora oggi una delle curiosità più affascinanti della cultura ferrazzanese: un intreccio di musica, memoria e spirito comunitario che continua a raccontare, anno dopo anno, l’anima più vera del paese.
Immagine tratta da: "Ferrazzano nella storia" di Luigi Baranello.
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